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Brixy Woman

BRIXY WOMAN
di Carli Daniela, Zepponi Loredana, Savoldi Fiorenzo, Aiardi Pierluigi

Regia: Fiorenzo Savoldi

Genere: MUSICAL
Compagnia teatrale: CILY BOYS

Scene: Samuele Bertagnoli, Andrea Galvan, Valentina Sembeni
Costumi: Valentina Sembeni
Coreografie: Michela Cargnoni, Elena Bertocchi, Marina Paraluppi, Marinella Vianello
Tecnici audio: Alessandro Sembeni, Antonino Fanara
Tecnico luci-video: Giorgio Savoldi, Pierluigi Aiardi
Fotografie: Simone Spada
Grafica: Roberto Freddi
Testi Canzoni: Pierluigi Aiardi

Aiuti scenografi: Giacomo Chiarini, Daniel Scottorelli, Alberto Mazzoldi, Giovanni Isgrò, Ilaria Savoldi, Elga Galvan, Mattia Ferrari, Maria Savoldi, Anna Sembeni, Valerio Savoldi, Battista Savoldi.

Personaggi ed interpreti

LISA - Ilaria Savoldi
TOMMY - Fiorenzo Savoldi
GLORIA - Viviana Schivardi

AGATA - Pamela Gallina
CONSTANZ - Francesca Carini
DE FILIPPO - Adriana Doato
SHARON - Ingrid Bodeo
PIZ - Michele Rezzola
FLASH - Mattia Ferrari
BEATRICE - Anna Maria Melda
ADALGISA - Ferdinanda Onofrio
DUSY - Enrica Bertolini
PAOLA LA PARRUCCHIERA - Ospite a sorpresa
MOGLIE FOTOGRAFO - Ingrid
GIANNI, il fotografo - Marco Fusar Imperatore
VJ - Viviana Schivardi
ATTORE - Marco Fusar Imperatore
REGISTA - Michele Rezzola
VOCE COMITATO - Antonino Fanara
VOCE DJ RADIO "SVELTA" - Maddalena Damini

Lisa's eyes

Appunti degli autori e trama dello spettacolo

Basta!! Non se ne può più di veline e letterine che si fidanzano con calciatori, grandi fratelli che osservano ogni tua mossa, cantanti rinchiusi tutti assieme che fanno vocalizzi, finti agricoltori che arano i campi nella fattoria, sopravvissuti su un'isola semi-deserta che mangiano cocco e così via dicendo. Intuendo che saremmo stati stufi di tutto questo marasma di situazioni che ci vengono proposte quotidianamente, nel 2003 abbiamo deciso di muovere una critica nei confronti di una televisione scadente che ci offre programmi privi di contenuti e dove ogni cosa è lecita e fattibile pur di fare share.
Partendo da questo presupposto abbiamo cominciato a scrivere la storia "L'oro che non luccica" dalla quale abbiamo tratto la sceneggiatura, il copione e i testi delle canzoni del nostro nuovo musical Brixy Woman.
Per mostrare la storia di una ragazza fagocitata dal mondo della tv sotto diversi punti di vista abbiamo creato dei personaggi che riassumono i principali soggetti interessati dal mondo dello spettacolo: Constanz e De Filippo (imprenditori televisivi), Lisa (che rappresenta "quelli davanti alle telecamere") e le signore dalla parrucchiera (il pubblico che vive attraverso tv e gossip tutte le vicende televisive).

La nostra è la storia di Lisa, una ragazza come tante, che vive nel suo piccolo mondo semplice fatto di amici ballerini e pantaloni larghi e strappati. A seguito di un contatto con un'agenzia cinematografica, si trova inaspettatamente nel mondo dorato e sfavillante della televisione. La sua vita cambia radicalmente: mille impegni le scandiscono i minuti della giornata, una segretaria personale le organizza e ricorda cene, party, incontri solo ed esclusivamente con quelli che contano, interviste e appuntamenti vari. Inoltre, considerato che è divenuta "una famosa", certe abitudini non può assolutamente permettersele. Non è tutto rose e fiori come può sembrare, deve essere pronta a sacrifici e rinunce perché anche questo è lo spietato mondo dello spettacolo, e se vuole rimanere sulla cresta deve cavalcare l'onda e non permettersi di fare passi falsi e rischiare di cadere. Lisa dopo aver riflettuto su quale direzione seguire fa la sua scelta.

Gli Autori

Note del regista

Un musical ambientato nel mondo dello spettacolo, così come siamo abituati a vederlo negli ultimi tempi in televisione, non poteva che essere un continuo cambiare di stile e di scene. Dialetto, dizione, cadenza bresciana, latino americano, hip hop, anziane signore, giovanissime ragazze, buoni attori e principianti della recitazione tutti mixati in un susseguirsi di scene a "spot". Brixy Woman infatti è uno spettacolo di scene brevi che si susseguono rapidamente.
In questo spettacolo le coreografie e i costumi sono strumento per comunicare alcuni concetti: nasce così "numeri", una coreografia ispirata al sado-maso che rappresenta il "masochismo" di alcuni individui nel mettersi a disposizione di imprenditori che considerano le persone come oggetti. Mi piace inoltre la coreografia e il testo di "veline" dove con parole e balli vorrei si capisse la stupidità di certe trasmissioni e dove, con palpeggiamenti di un personaggio grosso e rosso, si intuisse il "prostituirsi" di alcuni giovani al mondo della televisione.
Brixy Woman ha inoltre un taglio corale: più voci soliste nelle canzoni e più persone nelle coreografie per raccontare la storia di una protagonista che vive quasi passivamente la sua vicenda. Una protagonista che vede cambiare tutto intorno a sé e che solo dopo aver assaggiato quello che la vita le propone fa una scelta e prende posizione.
Aggiungo solo che ho lavorato con un cast favoloso!

Il regista

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- Articolo 26-10-2006
- Articolo ottobre 2006